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Dal 1° gennaio 2026, tutte le aziende belghe operanti nel settore B2B dovranno adottare la fatturazione elettronica obbligatoria. Questa transizione non rappresenta solo un cambiamento normativo, ma una trasformazione radicale nel modo in cui le imprese gestiscono i loro flussi finanziari, garantendo maggiore efficienza, compliance fiscale e una riduzione dei rischi di frode e sanzioni.
Dietro questa decisione vi è una chiara volontà del governo belga di modernizzare il sistema fiscale e allinearsi alle migliori pratiche europee, utilizzando il sistema Hermes per il B2B e Mercurius per il B2G. Il modello scelto è un sistema clearance, il che significa che le aziende dovranno dotarsi di soluzioni integrate alle piattaforme citate per l’emissione e la ricezione dei flussi fattura.
L'adozione della fatturazione elettronica offre numerosi vantaggi, tra cui una maggiore automazione dei processi, una riduzione significativa dei costi operativi e un migliore controllo del capitale circolante. Tuttavia, la transizione richiede un’attenta pianificazione per evitare sanzioni, che in Belgio possono arrivare fino al 200% dell'IVA dovuta per mancata emissione di fatture elettroniche.
Questo articolo analizza nel dettaglio il nuovo quadro normativo, le opportunità strategiche per le imprese e le soluzioni tecnologiche più efficaci per garantire un’adozione fluida e conforme alle nuove regole.
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L’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria in Belgio rappresenta una tappa fondamentale nella trasformazione digitale delle imprese, allineandosi alle iniziative europee per il contrasto all'evasione fiscale e la modernizzazione dei processi amministrativi. Questa transizione, che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2026, non si limita a un semplice adeguamento normativo: è un cambiamento strutturale che ridefinisce le modalità con cui le aziende operano e interagiscono con le autorità fiscali.
Le nuove regole prevedono l’adozione dello standard PEPPOL per la gestione della fatturazione elettronica in Belgio, garantendo un'infrastruttura sicura e interoperabile per lo scambio di documenti tra aziende e Pubblica Amministrazione.
Per facilitare la transizione, il governo belga mette a disposizione diverse piattaforme:
Oltre a queste soluzioni governative, le imprese possono scegliere di affidarsi a provider certificati PEPPOL per garantire una gestione efficiente e conforme della fatturazione elettronica.
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L'obiettivo di questa riforma non si limita alla digitalizzazione del processo di emissione e ricezione delle fatture: introduce nuovi standard rigorosi per la struttura dei dati, la verifica dell'autenticità dei documenti e la conservazione digitale sicura, con un periodo minimo di 7 anni.
L’implementazione del modello clearance in Belgio assicura che ogni fattura venga validata prima della sua emissione, riducendo drasticamente il rischio di discrepanze e migliorando il controllo fiscale. Secondo dati di mercato, nei paesi dove la fatturazione elettronica è obbligatoria, si registra una riduzione media del 40% nei costi amministrativi e un miglioramento del cash flow aziendale grazie alla gestione più efficiente dei pagamenti.
Tuttavia, non conformarsi a questa normativa avrà un costo elevato: le aziende che non emetteranno fatture elettroniche conformi alle specifiche richieste potranno incorrere in sanzioni fino al 200% dell’IVA dovuta o in multe comprese tra 50 e 5.000 euro per irregolarità tecniche.
Dal 1° gennaio 2026, tutte le aziende belghe dovranno adottare lo standard Peppol per la gestione della fatturazione elttronica In Belgio e utilizzare Mercurius per le transazioni con la Pubblica Amministrazione (B2G) e Hermes per le fatture B2B.
Questa riforma non riguarda solo l'invio e la ricezione delle fatture, ma introduce anche standard stringenti per la struttura dei dati, la verifica dell'autenticità e la conservazione digitale.
L’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria in Belgio non si limita a un cambiamento normativo, ma si inserisce in una più ampia strategia europea di digitalizzazione dei processi fiscali. Per garantire un sistema efficace, sicuro e interoperabile, il Belgio ha adottato formati standardizzati e canali di trasmissione conformi agli standard UE, semplificando l’integrazione con i sistemi aziendali e migliorando la connettività tra imprese e pubblica amministrazione.
L'adozione della fatturazione elettronica in Belgio seguirà un calendario graduale:
Tutte le aziende soggette a IVA in Belgio saranno coinvolte, compresi i soggetti esteri con partita IVA belga. Alcune eccezioni potrebbero essere previste per specifiche categorie di operatori.
Uno degli aspetti più critici della digitalizzazione dei processi fiscali è l’uniformità dei dati. Per garantire la massima interoperabilità tra sistemi IT, ERP e piattaforme governative, il Belgio utilizzerà formati standard riconosciuti a livello europeo, assicurando una gestione efficiente e conforme delle fatture elettroniche.
I principali formati adottati sono:
L'adozione di questi standard consente alle aziende di ridurre la complessità tecnica, garantire la compatibilità con i principali software gestionali e migliorare la precisione dei dati trasmessi, contribuendo così a una gestione fiscale più efficiente.
Per garantire un flusso di dati sicuro, tracciabile e conforme ai requisiti normativi, il Belgio ha implementato una rete di canali di trasmissione digitale che consente di gestire la fatturazione elettronica in modo strutturato e automatizzato. Questi canali permettono alle aziende di emettere, ricevere e archiviare le fatture in conformità con gli standard europei, riducendo il rischio di errori e semplificando i processi amministrativi.
Ecco i principali sistemi utilizzati:
L’implementazione di questi sistemi assicura un flusso di dati affidabile e certificato, consentendo alle aziende di rispettare le nuove normative senza compromettere l’efficienza operativa. L’integrazione con PEPPOL e le piattaforme governative semplifica la digitalizzazione, riduce la complessità tecnica e migliora la gestione delle fatture a livello nazionale e internazionale.
La fatturazione elettronica non riguarda solo l’invio e la ricezione delle fatture, ma anche la loro corretta conservazione, un requisito essenziale della normativa belga. Le aziende devono garantire che tutti i documenti fiscali siano archiviati in modo sicuro, accessibile e conforme alle regole vigenti, evitando così il rischio di sanzioni e assicurando una gestione efficace dei dati aziendali.
A partire dal 1° gennaio 2026, le aziende saranno tenute a conservare le fatture elettroniche per un periodo minimo che varia in base alla tipologia di documento e settore:
Per garantire la conformità, l’archiviazione deve rispettare i seguenti principi:
Un'archiviazione non conforme o l’impossibilità di fornire le fatture su richiesta delle autorità può comportare sanzioni severe, incidendo sulle performance finanziarie e reputazionali dell'azienda.
Per garantire l’effettiva adozione della fatturazione elettronica, il Belgio ha introdotto un sistema di penalità stringente per chi non rispetta le nuove regole. Le imprese che non emetteranno fatture elettroniche o non ne garantiranno la corretta trasmissione e archiviazione potranno incorrere in:
Queste misure hanno dimostrato la loro efficacia in diversi paesi europei: secondo uno studio PwC, nei paesi in cui la fatturazione elettronica è già obbligatoria, il 98% delle aziende ha migliorato la compliance fiscale, riducendo il rischio di errori e sanzioni.
Comarch offre una suite completa di soluzioni per garantire un'adozione fluida della fatturazione elettronica in Belgio:
Grazie alla sua esperienza consolidata nel mercato della fatturazione elettronica internazionale, Comarch è il partner ideale per affrontare questa transizione senza interruzioni operative.
L’adozione della fatturazione elettronica obbligatoria in Belgio non è solo una necessità imposta dalla normativa, ma un volano di trasformazione digitale che può ridefinire l’efficienza operativa e strategica delle imprese. Questa transizione rappresenta un’occasione unica per ottimizzare i processi, ridurre i costi amministrativi e migliorare la trasparenza fiscale, aumentando al contempo la competitività aziendale.
Agire in anticipo con una soluzione tecnologica affidabile come Comarch E-Invoicing significa eliminare rischi di non conformità, automatizzare la gestione documentale e garantire un'integrazione fluida con i sistemi ERP e le piattaforme governative.
Non lasciare che la normativa diventi un ostacolo: trasforma l’obbligo in un vantaggio competitivo.
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